Toni Capuozzo Belgioso Pavia 4 Tavola rotonda sulla Pace in Libano
La 4^ Tavola Rotonda Internazionale sulla pace in Libano, che si terrà a Belgioioso il 6 marzo presso la sala Trespi, ha lo scopo di riunire tutti i principali attori di questa grande iniziativa di solidarietà internazionale proiettando lo sguardo verso future azioni e collaborazioni.» Alla tavola rotonda saranno presenti il Presidente della Provincia Prof. Vittorio Poma, S.E.R. Mons. Giudici Vescovo di Pavia, il Sen. Daniele Bosone, l’On. Giancarlo Abelli e l’On. Virginio Rognoni che ne sarà anche il moderatore. Tra i relatori ci sarà anche Toni Capuozzo, vice direttore del TG5, che racconterà come l’informazione possa diventare un attore per i processi di pace.
March 6, 2010 No Comments
Oggi a Cividale del Friuli presentazione del libro di Mauro Corona “Il canto delle Manère”, Modera Toni Capuozzo
Sabato 27 febbraio 2010 alle ore 17:30 a Cividale del Friuli (UD)presso la Chiesa di San Francesco MAURO CORONA presenta il suo ultimo libro “Il canto delle Manère”. Modera l’incontro il vice direttore del TG5 TONI CAPUOZZO
February 27, 2010 No Comments
Elogio della rapinosa bellezza dell’ultimo poeta fuggitivo, Bruno Brancher
Se Luciano Lutring e Alda Merini avessero avuto un figlio, questi molto probabilmente sarebbe somigliato a Bruno Brancher. Il mio amico Bruno Brancher, poeta e fuggitivo, è morto ieri notte nell’ospedale di Vercelli, dove era ricoverato da qualche giorno. Su due piedi non so neanche dire che male avesse, e neanche quanti anni avesse: non sono le cose più importanti, tra quelle che non sappiamo di Bruno Brancher. Sta di fatto che Luciano Lutring e Alda Merini non si sono mai incontrati, né piaciuti, e Bruno Brancher è stato unico, e somigliante solo a se stesso. Era nato un 5 dicembre nella Milano di prima della guerra, nelle Cinque Vie. Figlio di una ragazza madre del bellunese, che per vivere faceva la prostituta. Non sapeva chi fosse suo padre, anche se sospettava di qualche cliente meno frettoloso di altri, una carezza al bambino, tieni una caramella per te. E’ cresciuto in un mondo da tempo scomparso, quello della “ligera”, la mala dei Navigli, truffe e furti e rapine, tutto in bianco e nero, con destrezza e onore. Essendo balbuziente, Bruno è cresciuto come un rapinatore di poche parole, e modi spicci (in qualche senso era anche il suo stile letterario, quando prese a scrivere). Prediligeva le spaccate alle vetrine, e mi disse di aver sparato una volta sola, a un cavallo della polizia, a Trieste. Passò anni in galera, ma anche quelle erano le galere di un tempo. L’ho conosciuto dopo, quando aveva preso a scrivere, e scherzando gli dicevo che certi suoi pezzi erano di rapinosa bellezza. Cito, a memoria, Disamori e Il potente a pezzi, e tante ballate senza punteggiatura. Non aveva un carattere facile, e non venne adottato dalla cultura alternativa, perché sfuggiva all’idea di disciplinarsi in una causa, perché era un anarchico indocile, perché non subiva il fascino della cultura alta – nonostante fosse un buon lettore – e non faceva nulla per esserne reclutato. Cercava piuttosto, trovatello per sempre, adozioni sentimentali, e sapeva voler bene come pochi. Trovò chi sapeva intravvederne le doti – Oreste Del Buono – o intuirne la natura di personaggio – Maurizio Costanzo- ma non riuscì mai a recitare se stesso. Aveva sempre una fame arretrata, e ogni soldo che gli arrivava gli sembrava un miracolo. Amava le buone penne stilografiche, i bei quaderni, i mocassini comodi, il formaggio grana e il vino rosso. Vedeva il mondo andare da un’altra parte, e lo guardava senza rancore. Erano gli anni di Mani Pulite, e tutto quell’applaudire i giudici gli suonava male, e insisteva con me perché lo portassi a Sarajevo, che gli sembrava una città di Bruni Brancher, tutti in nobile miseria, tutti orfani di qualcosa. Non ce lo portai mai, e lui scelse come terra di scampo il Salento, dove qualcun altro che non ricordo lo adottava per reading di poesie e cene e bevute. Sono stato un suo affezionato cliente, di merce di incerta provenienza, conservo qualche suo manoscritto e ho raccolto molte sue confidenze e ricordi. Ma soprattutto con lui ho riso e bevuto, e mi ricordo con disagio dei tempi in cui incominciò a perdersi. Lo tormentava l’unico reato di cui si vergognasse, commesso quando era già uno scrittore, ma non abbastanza rieducato: una coltellata a una donna che amava, e che amava un’altra donna, ciò che lo spiazzava, rendeva vuota la sua possibilità di battersi. In quel tempo andai a trovarlo a San Vittore, e il ritorno in carcere era come se gli avesse fatto bene. Fu la libertà, dopo, a servirgli di meno. Le ultime volte che andai a trovarlo dovevo accompagnarlo a fare la spesa, perché gli sfuggiva il valore dei soldi, ciò che per un rapinatore è un brutto sintomo. La sua povera casa era sempre più disordinata, e qualche volta mi riconosceva a fatica. Fu per questo che non andai mai a trovarlo nella casa di riposo piemontese dove ah trascorso i suoi ultimi anni: mi sembrava il gigante pellerossa di Qualcuno volò sul nido del cuculo, ammansito, e non volevo vederlo così, lui piccolo e tozzo e spigoloso, improvvisamente rabbonito in quell’ergastolo arioso, innocente per sempre. Mi portava notizie sue Ivan, che prima lo riforniva di vino rosso e poi solo di maglioni caldi, e mi diceva che l’infermiere che lo accudiva era molto bravo, e lui, il Bruno, tranquillo con la pelle come un bambino. Adesso dice il Cereghini, il suo angelo custode di sempre, che sarà impossibile ottenerne la cremazione come avrebbe voluto, e persino la sepoltura nella sua Milano. Fosse per me, ambrogino d’oro alla memoria e tomba nel monumentale, funerali con banda, e un brindisi alla sua memoria, senza miele tipo ora è fuggito per sempre, ma alegher che tra pochi giorni era il suo compleanno, e lui e tutti avevamo perso il conto di quanti.
November 29, 2009 3 Comments
3 Uomini di Parola in scena 21 Novembre ad Alano di Piave
Caro Toni, “Tre uomini di parola”, va in scena sabato 21 novembre 2009 ad Alano di Piave (Belluno) nella Palestra comunale, ore 20:30.
November 19, 2009 1 Comment
Terra! questa sera sull’Abruzzo del Terremoto.
Stasera, canale 5, ore 23.15, Terra! sull’Abruzzo del terremoto. Ne parla bene persino il New York Times, ma stavolta la stampa estera affascina di meno. C’ è molto da fare, per anni, ma non accorgersi di quel che è stato fatto grazie a tutti è un po’ da Tafazzi.
November 19, 2009 7 Comments
Terra! Canale 5 Valentino Rossi ed i suoi nove Titoli.
Questa sera a Terra!, canale 5 ore 23.30, Valentino Rossi e i suoi nove titoli. I motori come una scusa per parlare della vita…
November 12, 2009 No Comments
Premiazione alla Carriera a Toni Capuozzo e Pino Scaccia
Sabato 7 novembre si terra’ al Circolo Ufficiali dell’Esercito di Palazzo Salerno, il convegno sul tema “La Sicurezza Stradale nei movimenti delle Forze Armate in Italia e nelle Missioni Internazionali”, presieduto dal Maggior Generale Mario Morelli, Comandante del Comando Logistico Sud.
Durante il convegno sara’ presentato il progetto sull’educazione stradale e guida sicura “Io Guido Sobrio”, promosso dall’Associazione “i Meridiani”, e verra’ consegnata la Targa alla Carriera a Pino Scaccia, inviato speciale del Tg1, ed a Toni Capuozzo, inviato speciale del Tg5. L’evento gode del patrocinio di ANAS e ACI.
November 6, 2009 1 Comment
Open Mind Venerdì a Torino
Domani dalle 15.00 Toni sarà a Torino per un incontro con i giovani a Unione Culturale “Franco Antonicelli” promossa da Open Mind.
October 29, 2009 No Comments
Stasera Terra! ore 23.15
Questa sera torna alle ore 23.15 su Canale 5, Terra! da Montalto di Castro. Stupri e solidarietà (ma non alla vittima, purtroppo)
October 29, 2009 3 Comments
Stasera Riparte Terra! con i suoi dieci anni di attività.
Da stasera 1° ottobre 2009, ogni giovedi’,ore 23.30, su Canale 5, torna ‘Terra!’, il settimanale del Tg5 a cura di Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato. Giunto alla decima edizione, ‘Terra!’ conferma la formula di approfondimento di attualita’, dove un tema centrale viene declinato in piu’ servizi a cura degli inviati Marco Corrias, Anna Migotto e Sabina Fedeli.
Sandro Provvisionato, da Tezze sul Brenta (in provincia di Vicenza), documentera’ i pericoli ambientali e umani, di una vecchia azienda galvanica specializzata nella produzione di metalli ed ora abbandonata senza aver subito alcun tipo di bonifica. Tema della puntata saranno, infatti, le varie accezioni del termine veleno. Anna Migotto e Sabina Fedeli in Calabria, racconteranno una delle pratiche piu’ pericolose adottate per smaltire illegalmente i rifiuti tossici: le cosiddette navi dei veleni.
A seguire, Sandro Provvisionato accendera’ nuovamente l’attenzione sul caso di Ilaria Alpi, la giornalista italiana uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994 in circostanze mai chiarite del tutto. L’inviata (colpita a morte insieme all’operatore, Miran Hrovatin) sembrava stesse indagando su di un traffico illegale d’armi e di rifiuti tossici provenienti da alcuni paesi occidentali e diretti in Africa.Marco Corrias, infine, tornera’ a Viareggio per documentare lo stato delle indagini dopo 3 mesi dall’incidente ferroviario che e’ costato la vita a 31 persone, scoprendo che l’inchiesta, al momento, non ha portato ad un solo indagato per la strage della notte del 29 giugno.
October 1, 2009 3 Comments