Stasera Terra! ore 23.15
Questa sera torna alle ore 23.15 su Canale 5, Terra! da Montalto di Castro. Stupri e solidarietà (ma non alla vittima, purtroppo)
Questa sera torna alle ore 23.15 su Canale 5, Terra! da Montalto di Castro. Stupri e solidarietà (ma non alla vittima, purtroppo)
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Caro Toni,
abbiamo lasciato l’Iraq,inizio guerra,con i pozzi in fiamme,poi silenzio assoluto;cosa sta succedendo? ora funzionano e se si come e chi li sta facendo funzionare?
Mi sembra un buon argomento per le tue inchieste.
Grazie dell’attenzione ed a presto,Giuseppe
Gentile Toni,
scrivo in questo spazio in un attimo di rabbia in cui non so a chi rivolgermi. Apro il pc e mi viene in mente lei, che trovo sempre attento, preparato e imparziale qualunque sia l’argomento trattato.
Le scrivo da Rosarno.
Due giorni fa’ e’ iniziata la rivolta dei neri, cosi’ la chiamano i suoi colleghi.
In tv ci tacciano di razzismo; faccio zapping e vedo tante interviste agli extracomunitari spaventati, montate ad arte per suscitare pieta’; a Roma c’e’ stata una manifestazione di solidarieta’ verso di loro; il papa predica, giustamente, la tolleranza.
A prescindere dal fatto che ogni forma di violenza va rigettata, trovo profondamente ingiusto che noi cittadini di Rosarno veniamo dipinti come i razzisti mafiosi. Mi vergogno di come il mio paese e’ descritto,anzi calunniato. Presto su questa vicenda calera’ il silenzio e noi saremo ricordati come quelli del paese degradato e cattivo. Ma troppe cose non sono state ancora dette e forse nessun giornalista le dira’mai.
Le dico io, a lei, sperando voglia approfondire l’argomento per chi si e’ fatto un’idea approssimativa e sbagliata: un vero giornalista dovrebbe essere portavoce di tutti i personaggi coinvolti in una vicenda,e non solo di quelli oggettivamente piu’ vulnerabili.
Gli extracomunitari di Rosarno hanno manifestato anche l’anno scorso, con un corteo pacifico; hanno ricevuto in cambio cibo, generi di prima necessita’ e la solidarieta’ della popolazione. Poco dal comune. Nulla dallo Stato. Noi conviviamo con loro da 20 anni: come mai da 20 anni Rosarno e’ la loro meta? Non sara’ che forse qui trovano di meglio che altrove? Tutti i paesi vicini si meravigliano da sempre del loro numero nel nostro territorio.
Si dice in tv che li sfruttiamo perche’ costano poco; la verita’ e’ che negli scorsi anni molte persone che hanno dato loro lavoro, a nero, sono state multate; qualcuno e’ ancora ai domiciliari; e dunque, chi si azzarda ancora a dare loro lavoro, se non hanno permesso di soggiorno e non si possono mettere a regola? Sono in pochi, glielo assicuro. E agli africani fa comodo che ci siano. Gli extracomunitari da qualche anno non trovano piu’ lavoro facile (e illegale)come prima; e protestano. Non per giustizia, ma per fame. Non protestavano quando il lavoro era di piu’, e lo era, e consentiva loro di mantenere in Africa intere famiglie.
La protesta puo’ anche andar bene, ma non il vandalismo. Non l’aggressione ai cittadini. Anzi, alle cittadine: durante la loro marcia devastante, i fratelli di colore hanno aggredito solo donne e bambini. Vandali e codardi?
Oggi ci sono state ritorsioni, gli extracomunitari scappano, sono spaventati. Ma chi ha parlato in tv dello spavento dei cittadini che si sono visti assaliti nelle loro auto, e che hanno temuto l’irruzione nelle loro case? E’ normale che non ci fidiamo piu’ di loro; lei dormirebbe tranquillo, al piano terra, con l’auto parcheggiata davanti casa e una culla sotto la finestra, se avesse assistito all’orda dei vandali infuriati che irrompeva nelle strade, accerchiando il centro del paese da tutti i punti d’ingresso con strategia militare?Sarebbe tranquillo se fuori vivessero migliaia di nemici impazziti?
Non possiamo vivere con la paura che tutto si ripeta, e anche in modo peggiore.
Cio’ non giustifica le aggressioni fisiche agli africani; ma neanche possiamo accettare di essere chiamati razzisti: siamo solo cittadini preoccupati per il futuro.
E’ stato detto in tv che abbiamo ghettizzato i neri nelle fabbriche abbandonate e nella “rognetta”; la verita’ e’ che loro occupano da anni queste aree abusivamente, e nessuno ha mai controllato chi e’ clandestino. La cittadinanza ha protestato; dovevamo forse sfasciare tutto come hanno fatto loro, per essere ascoltati?E’ il comune che latita, insieme alla regione. Si informi su chi doveva intervenire, e quando.
Si informi su un’altra realta’ di Rosarno, quella che accoglie gli immigrati che vengono qui per restare, che formano famiglie, che adottano i nostri usi e costumi. Gli extracomunitari africani sono tutti uomini; chi si e’ chiesto dove sono le donne??? Questi uomini sono persone singole, non vengono qui per formare una famiglia; per loro mentalita’ non pagano per avere una casa, vogliono vivere a risparmio, mandare i soldi a casa in africa. Non vogliono che i loro figli studino nelle nostre scuole. Non vogliono qui le loro donne, giusto qualche prostituta. Non vogliono integrarsi.
La comunita’ proveniente dall’est europeo, a Rosarno, e’ numerosa quasi come quella africana; ma non e’ stagionale: e’ una comunita’ che vuole vivere da noi, con noi e come noi; le loro donne portano qui i loro figli, li fanno nascere in Italia e studiare nelle nostre scuole. Affittano le nostre case. Si curano dai nostri medici.
Noi non siamo razzisti con chi vuole formare una famiglia.
Non lo siamo con l’africano in quanto tale.
E neanche con chi vuole vivere da single asociale, per propria forma mentis.
Ma non possiamo piu’ accogliere con serenita’ chi ha minacciato la nostra incolumita’. Il ricordo di cio’ che sono stati capaci di fare sara’ per noi un perenne ammonimento. Se prima questa gente ci ispirava compassione, ora ci preoccupa. E nell’immediato cosa possiamo fare, se non desiderare che gli irregolari siano allontanati?
E gli altri? Cammineranno per le nostre strade con un tesserino appuntato ai vestiti, con su scritto “regolare e onesto”? Saranno tutti guardati con diffidenza, cosi’ come noi tutti siamo tacciati d’essere mafiosi. Ecco cosa ci accomuna.
La tv dice che la mafia ha marciato su questa storia. Ma a Rosarno non c’e’ mafia, casomai ndrangheta; e la ndrangheta cosa ricava da questa vicenda?? Che le forze dell’ordine nel territorio si sono moltiplicate? La ndrangheta non si occupa di povera gente. Non parliamo sempre di mafia solo perche’ siamo al sud: questa non e’ informazione, e’ generalizzazione e a noi cittadini onesti fa molta rabbia.
Spero voglia riconsiderare l’episodio di Rosarno dal punto di vista dei cittadini. Sarei felice che le mie parole arrivassero a quanta piu’ gente possibile, non per fomentare odio verso gli africani, ma per non avere vergogna di essere nata in questo paese e per non averlo abbandonato.
Spero che i mezzi d’informazione vogliano chiedersi dov’era lo Stato mentre il degrado si diffondeva tra noi senza che nessuno ci ascoltasse.
Grazie.
Laura Luciano.
PS. Se le dovesse servire un’opinione da chi vive questa realta’ogni giorno,o anche solo un chiarimento, non esiti a contattarmi.
Lei e’ il primo a cui invio queste parole, ma credo provero’ a farmi ascoltare quanto piu’ possibile.
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