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Elezioni Regionali 2010

Prime proiezioni: nel Lazio le candidate Polverini (Pdl) e Bonino (Pd-Sinistra) sono in parità: 49,7%. Campania: avanti Caldoro (Pdl) 55,7% su De Luca (Pd) 41,7%. Piemonte: Cota (Pdl) 48,1%, Bresso (Pd) 47,8%. Calabria: Scopelliti (Pdl) 57,8%, Loiero (Pd) 33,2%. Ma il dato più clamoroso è il calo dei votanti: servisse da lezione…..

March 29, 2010   No Comments

In ricordo di Goio da Cimolais

Lo conoscevo da poco tempo. Da quando ci eravamo messi nell’avventura di Tre Uomini di Parola, sul palco per raccogliere i soldi che sarebbero serviti a costruire una casa alloggio per i parenti del centro grandi ustionati di Herat, in Afghanistan. Del giro di Mauro Corona, Goio era quello che mi fu subito più simpatico, e con lui intrecciai un’amicizia fatta di chiacchiere e ricordi, nelle notti dopo lo spettacolo, o al telefono. Nelle serate a volte lo presentavamo come sindaco di Erto, se mancava Luciano, il legittimo titolare. Altre volte come l’autista della compagnia, e spesso gli abbiamo lanciato una battuta, o invitato a raggiungerci sul palco. Ma dopo, era lui il protagonista, per noi. Perché si portava dietro una chitarra, e cantava. La mia preferita era una canzone della sua valle con un ritornello che fa: “dai Toni, dai Toni…”, e racconta di un amore campestre. Ma Goio cantava bene anche le più classiche canzoni italiane, e napoletane e romanesche. Era il repertorio degli anni trascorsi in Germania, gli anni emigrati delle fortune e delle avventure. Qualche rovescio economico lo aveva riportato a casa, ancora troppo giovane per darsi alla pensione, e troppo poco giovane per ricominciare daccapo. Ma non era uno che amasse raccontare le sue difficoltà: parlavamo di donne e di calcio, del paese e del mondo. Una volta mi invitò a Cimolais per prendere parte a una cerimonia, e quasi per ringraziarmi mi accompagnò, a fine mattina, a vedere in fondo al paese la colonia in cui avevo trascorso le mie vacanze, cinquant’anni prima. Ne tornai spaesato, perché tutto sembrava più piccolo del mio ricordo, e il suo silenzio complice mi fece compagnia. Poi parlammo un po’ del formaggio giallo degli americani e della Pontificia Opera Assistenza, e della fame bambina, e ci venne appetito e andammo a mangiare e bere. Non era difficile voler bene a Goio, e amareggiarsi come per un’ingiustizia personale quando arrivarono le brutte notizie. L’ho seguito da lontano, e ogni telefonata dal Cro di Aviano era un gradino verso il fondo. L’ultima volta ci siamo visti, con Mauro e altri, a Cimolais. Ci ha raggiunto in trattoria, e non aveva l’aspetto sciupato, ma lo sguardo perso di un bambino. Sono i momenti in cui non sai cosa dire, che non sia ovvio e illusorio. Ma l’abbraccio è stato quasi un addio. Era un uomo buono e intelligente, ironico e curioso, aveva occhi che ridevano e una voce che sembrava, da sola, un coro. La prossima volta che facciamo Tre uomini di parola, parola che ti dedichiamo non il minuto di silenzio che non vorresti, ma un’ora di allegria e di tristezza, di musica e magia, come nella battuta che ci ha fatto ridere, ripetuta ogni volta identica, come se fosse la prima volta, e l’ultima è stata davvero l’ultima. Fidersciaùn, Goio.

March 28, 2010   2 Comments

la puntata di Terra! del 11 marzo 2010

a questo indirizzo è possibile rivedere la puntata integrale di Terra!
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(click sul link per vedere la puntata)

March 13, 2010   2 Comments

Inaugurazione Primo ospedale aereo Italiano.

Domenica, alle 13  presso l’aeroporto di Venegono (Varese) avverrà l’inaugurazione del primo ospedale aereo italiano. Prima missione Burkina Faso. Scopo: interventi oculistici su cecità curabili. Farò un collegamento con Domenica 5 e un intervento in uno speciale di Rete 4 nel pomeriggio.

March 13, 2010   2 Comments

Toni Capuozzo Belgioso Pavia 4 Tavola rotonda sulla Pace in Libano

La 4^ Tavola Rotonda Internazionale sulla pace in Libano, che si terrà a Belgioioso il 6 marzo presso la sala Trespi, ha lo scopo di riunire tutti i principali attori di questa grande iniziativa di solidarietà internazionale proiettando lo sguardo verso future azioni e collaborazioni.» Alla tavola rotonda saranno presenti il Presidente della Provincia Prof. Vittorio Poma, S.E.R. Mons. Giudici Vescovo di Pavia, il Sen. Daniele Bosone, l’On. Giancarlo Abelli e l’On. Virginio Rognoni che ne sarà anche il moderatore. Tra i relatori ci sarà anche Toni Capuozzo, vice direttore del TG5, che racconterà come l’informazione possa diventare un attore per i processi di pace.

March 6, 2010   No Comments

Oggi a Cividale del Friuli presentazione del libro di Mauro Corona “Il canto delle Manère”, Modera Toni Capuozzo

 

Sabato 27 febbraio 2010 alle ore 17:30 a Cividale del Friuli (UD)presso la Chiesa di San Francesco MAURO CORONA presenta il suo ultimo libro “Il canto delle Manère”. Modera l’incontro il vice direttore del TG5 TONI CAPUOZZO

February 27, 2010   No Comments

Elogio della rapinosa bellezza dell’ultimo poeta fuggitivo, Bruno Brancher

Se Luciano Lutring e Alda Merini avessero avuto un figlio, questi molto probabilmente sarebbe somigliato a Bruno Brancher. Il mio amico Bruno Brancher, poeta e fuggitivo, è morto ieri notte nell’ospedale di Vercelli, dove era ricoverato da qualche giorno. Su due piedi non so neanche dire che male avesse, e neanche quanti anni avesse: non sono le cose più importanti, tra quelle che non sappiamo di Bruno Brancher. Sta di fatto che Luciano Lutring e Alda Merini non si sono mai incontrati, né piaciuti, e Bruno Brancher è stato unico, e somigliante solo a se stesso. Era nato un 5 dicembre nella Milano di prima della guerra, nelle Cinque Vie. Figlio di una ragazza madre del bellunese, che per vivere faceva la prostituta. Non sapeva chi fosse suo padre, anche se sospettava di qualche cliente meno frettoloso di altri, una carezza al bambino, tieni una caramella per te. E’ cresciuto in un mondo da tempo scomparso, quello della “ligera”, la mala dei Navigli, truffe e furti e rapine, tutto in bianco e nero, con destrezza e onore. Essendo balbuziente, Bruno è cresciuto come un rapinatore di poche parole, e modi spicci (in qualche senso era anche il suo stile letterario, quando prese a scrivere). Prediligeva le spaccate alle vetrine, e mi disse di aver sparato una volta sola, a un cavallo della polizia, a Trieste. Passò anni in galera, ma anche quelle erano le galere di un tempo. L’ho conosciuto dopo, quando aveva preso a scrivere, e scherzando gli dicevo che certi suoi pezzi erano di rapinosa bellezza. Cito, a memoria, Disamori e Il potente a pezzi, e tante ballate senza punteggiatura. Non aveva un carattere facile, e non venne adottato dalla cultura alternativa, perché sfuggiva all’idea di disciplinarsi in una causa, perché era un anarchico indocile, perché non subiva il fascino della cultura alta – nonostante fosse un buon lettore – e non faceva nulla per esserne reclutato. Cercava piuttosto, trovatello per sempre, adozioni sentimentali, e sapeva voler bene come pochi. Trovò chi sapeva intravvederne le doti – Oreste Del Buono – o intuirne la natura di personaggio – Maurizio Costanzo- ma non riuscì mai a recitare se stesso. Aveva sempre una fame arretrata, e ogni soldo che gli arrivava gli sembrava un miracolo. Amava le buone penne stilografiche, i bei quaderni, i mocassini comodi, il formaggio grana e il vino rosso. Vedeva il mondo andare da un’altra parte, e lo guardava senza rancore. Erano gli anni di Mani Pulite, e tutto quell’applaudire i giudici gli suonava male, e insisteva con me perché lo portassi a Sarajevo, che gli sembrava una città di Bruni Brancher, tutti in nobile miseria, tutti orfani di qualcosa. Non ce lo portai mai, e lui scelse come terra di scampo il Salento, dove qualcun altro che non ricordo lo adottava per reading di poesie e cene e bevute. Sono stato un suo affezionato cliente, di merce di incerta provenienza, conservo qualche suo manoscritto e ho raccolto molte sue confidenze e ricordi. Ma soprattutto con lui ho riso e bevuto, e mi ricordo con disagio dei tempi in cui incominciò a perdersi. Lo tormentava l’unico reato di cui si vergognasse, commesso quando era già uno scrittore, ma non abbastanza rieducato: una coltellata a una donna che amava, e che amava un’altra donna, ciò che lo spiazzava, rendeva vuota la sua possibilità di battersi. In quel tempo andai a trovarlo a San Vittore, e il ritorno in carcere era come se gli avesse fatto bene. Fu la libertà, dopo, a servirgli di meno. Le ultime volte che andai a trovarlo dovevo accompagnarlo a fare la spesa, perché gli sfuggiva il valore dei soldi, ciò che per un rapinatore è un brutto sintomo. La sua povera casa era sempre più disordinata, e qualche volta mi riconosceva a fatica. Fu per questo che non andai mai a trovarlo nella casa di riposo piemontese dove ah trascorso i suoi ultimi anni: mi sembrava il gigante pellerossa di Qualcuno volò sul nido del cuculo, ammansito, e non volevo vederlo così, lui piccolo e tozzo e spigoloso, improvvisamente rabbonito in quell’ergastolo arioso, innocente per sempre. Mi portava notizie sue Ivan, che prima lo riforniva di vino rosso e poi solo di maglioni caldi, e mi diceva che l’infermiere che lo accudiva era molto bravo, e lui, il Bruno, tranquillo con la pelle come un bambino. Adesso dice il Cereghini, il suo angelo custode di sempre, che sarà impossibile ottenerne la cremazione come avrebbe voluto, e persino la sepoltura nella sua Milano. Fosse per me, ambrogino d’oro alla memoria e tomba nel monumentale, funerali con banda, e un brindisi alla sua memoria, senza miele tipo ora è fuggito per sempre, ma alegher che tra pochi giorni era il suo compleanno, e lui e tutti avevamo perso il conto di quanti.

November 29, 2009   3 Comments

3 Uomini di Parola in scena 21 Novembre ad Alano di Piave

Caro Toni, “Tre uomini di parola”, va in scena sabato 21 novembre 2009 ad Alano di Piave (Belluno) nella Palestra comunale, ore 20:30.

November 19, 2009   1 Comment

Terra! questa sera sull’Abruzzo del Terremoto.

Stasera, canale 5, ore 23.15, Terra! sull’Abruzzo del terremoto. Ne parla bene persino il New York Times, ma stavolta la stampa estera affascina di meno. C’ è molto da fare, per anni, ma non accorgersi di quel che è stato fatto grazie a tutti è un po’ da Tafazzi.

November 19, 2009   7 Comments

Terra! Canale 5 Valentino Rossi ed i suoi nove Titoli.

Questa sera a Terra!, canale 5 ore 23.30, Valentino Rossi e i suoi nove titoli. I motori come una scusa per parlare della vita…

November 12, 2009   No Comments